Circa un mese fa Matt Cutts se ne è uscito con una di quelle affermazioni che quando le senti ti lasciano molto perplesso e che possiamo riassumere in questo modo “Google si sta muovendo per ridimensionare il posizionamento dei siti sovra-ottimizzati“. Affermazione che come purtroppo molto spesso capita vuol dire tutto e niente, anche se questa volta diversamente dalle solite affermazioni generiche qualche dettaglio in più è stato fornito. In generale, possiamo considerare tale affermazione come un invito a pensare meno a tag, meta-tag, anchor text ecc. e pensare maggiormente a fornire valore (ad esempio sotto forma di contenuti di qualità) all’utente che visita il nostro sito.
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire che impatto può avere questa novità. Il 10 marzo nel corso dell’evento http://schedule.sxsw.com/2012/events/event_IAP11742 Matt Cutts ha annunciato l’arrivo di una nuova penalizzazione che andrà a colpire i siti sovra-ottimizzati lato SEO. L’intento finale di Google è quello di premiare maggiormente i siti che pubblicano contenuti di qualità rispetto a quelli che esagerano con l’ottimizzazione on-site e lo scambio link.
Ora, in questo articolo preferisco non addentrarmi nella strategia di comunicazione di Google che negli ultimi tempi minaccia penalizzazione e cambiamenti algoritmici una volta alla settimana (e sulla quale avrei molto da dire) e con cambiamenti che risultano molto spesso poco efficaci, ovvero che talvolta penalizzano siti molto validi e non hanno alcun effetto su siti al limite dello spam.
Vediamo quindi quali sono nel dettaglio le affermazioni di Matt Cutts (tra parentesi i miei commenti):
Eccoci qui ancora a parlare dei più interessanti corsi di SEO e Web Marketing. Dopo il SEO Swing questa volta YoYo formazione organizza il SEO Rock, un corso SEO tenuto da alcuni dei più competenti esperti della scena italiana: Cesarino Morellato, Enrico Altavilla e Piersante Paneghel. Il corso si tiene tra pochi giorni, dal 9 all’11 febbraio a Lonigo (Vicenza). Maggiori informazioni si possono trovare sulla pagina ufficiale del corso: http://www.yoyoformazione.it/2011/09/seo-rock.php.
Per chi invece fosse più interessato ad approfondire la propria conoscenza di Google AdWords segnalo l’interessante iniziativa ADworld Experience, un evento (che si tiene ad aprile a Bologna) interamente dedicato a Google AdWords in cui i maggiori esperti italiani presentano le loro strategie e case history. Tra i relatori del corso vi sono Gianpaolo Lorusso, Franceso Piersimoni, Alessando Sportelli, Francesco Tinti e Filippo Toso. Sul sito ufficile www.adworldexperience.it è possibile visualizzare il programma completo dell’evento ed iscriversi.
In questo post ti voglio parlare di come per svolgere bene l’attività SEO, soprattutto su portali di grandi dimensioni, è molto importante cercare di prevenire i problemi prima che verifichino. Mi spiego meglio, come sai negli ultimi anni Google è diventato molto più severo per quanto rigurda le penalizzazioni e molto spesso risulta difficile comprendere il perchè il proprio sito venga penalizzato. Può capitare infatti che anche siti che rispettano le linee guida di Google possano venire penalizzati senza motivazione apparente o possono verificarsi dei problemi di natura tecnica che non fanno performare bene il sito nelle SERP quanto potrebbe (es. duplicazioni di contenuti, problemi di indicizzazione ecc.).
L’attività SEO molto spesso è vista come l’attività che punta a “spingere” il sito sui motori di ricerca e migliorarne il ranking su specifiche parole chiave. Un’altra attività molto importante e complementare a quella del miglioramento del ranking è quella di monitorare la situazione del sito su cui si sta lavorando per evitare possibili problematiche. Il fine di questa attività è quello di “conservare” il posizionamento ottenuto fino a questo momento evitanto le problematiche più comuni che possono verificarsi e cercando di prevenire eventuali penalizzazioni.
Il corso SEO Web Marketing Experience 2011 è stato molto interessante e per quel che mi riguarda mi ha fornito numerosi spunti utili, di cui alcuni già messi in pratica sulla local search con un ottimo risultato ottenuto. Spero che tu abbia apprezzato questa video recensione e se eri presente di invito a condividere la tua opinioni sul corso nei commenti a questo articolo.
Vorrei segnalarti alcune risorse che ritento molto utili per approfondire le tematiche di SEO e Web Marketing in riferimento a quanto visto al SEO Web Marketing Experience 2011.
La prima risorsa naturalmente è la pagina dove puoi acquistare i video e le dispense elettroniche di tutti gli interventi, le case history e la tavola rotonda finale con le domande/risposte dei partecipanti al SEO Web Marketing Experience 2011. Puoi trovare tutto il materiale (slide + video) a questa pagina.
Filippo Toso che nel suo intervento ha parlato dell’ottimizzazione delle campagne di Lead Generation, terrà il 28 novembre a Bologna il corso Persuasive Web Marketing Seminar (corso tratta tecniche e strategie per la persuasione e cominicazione online: fondamenti della persuasione, psicologia degli utenti, processo di conversione, neuro web marketing, copywrting persuasivo, psicologia del colore, storytelling ecc.). Le slide del suo intervento al SEO Web Marketing Experience 2011 possono invece essere scaricate a partire da qui (ho chiesto il permesso allo stesso Filippo di poter segnalare questa risorsa anche a chi non ha partecipato al corso).
Se ti interessa invece approfondire gli argomenti inerenti la Local Search, le Mappe di Google e Google Places ti consiglio il video corso che Luca Bove (uno dei maggiori esperti italiani su questo argomento) ha realizzato per Madri, lo puoi trovare alla pagina SEO Google Maps.
Siamo ormai negli ultimi mesi di questo 2011, un anno ricco di grandi novità nel mondo SEO ed è proprio in questi mesi che vi sono alcuni degli eventi più importanti in Italia per quanto riguarda l’attività SEO e di Web Marketing. Vediamo quali sono:
1) SEO Web Marketing Experience: il corso di Madri è senz’altro uno dei principali eventi italiani sul SEO e Web Marketing (a cui anche io parteciperò). Quest’anno verranno trattati argomenti e case history quali l’evoluzione degli algoritmi di Google, creare matrici di link, guadagnare online con AdSense ed Infoprodotti e molto altro. Tra i relatori vi sono alcuni dei più noti esperti SEO e di Web Marketing italiani: Enrico Madrigrano, Piersante Paneghel, Enrico Altavilla, Luca Bove, Gianpaolo Lorusso, Moreno Bonechi, Filippo Toso. Il corso si tiene venerdì 28 ottobre (tra pochi giorni) a Milano. » vai al sito
La giornata di ieri, mercoledì 19 ottobre, l’ho trascorsa allo SMAU di Milano principalmente assistendo a diversi workshop formativi. Devo dirti innanzitutto che la giornata è stata molto interessante, sto lavorando ad un nuovo progetto di e-commerce di cui magari ti parlerò nei prossimi mesi ed ho ricevuto diversi spunti veramente utili.
Il primo workshop cui ho assistito è stato quello di Daniele Vietri, co-autore del libro E-commerce. Progettare e realizzare un negozio online di successo, che ha parlato dei 5 fattori per il successo di un negozio online (Traffico, Credibilità, Relazione, Offerta, Conversione) fornendo degli spunti molto interessanti. Il Libro l’ho acquistato su Amazon alcuni giorni fa e mi è arrivato giusto stamattina, sicuramente sarà una lettura molto interessante nelle prossime settimane. Potete seguire Daniele Vietri sul suo blog www.dblog.it.
Il secondo workshop cui ho assistito è stato Facebook: Tutta la Potenza di un “mipiace”! tenuto da Nicola Melillo di Facebook Strategy. Nicola ha mostrato le varie possibilità di integrazione del Like Button di Facebook, evidenziando molto bene i vantaggi di un’integrazione “semplice” e quelli ancora maggiori di un’integrazione avanzata. Se utilizzato correttamente Facebook rappresenta un incredibile strumento di marketing!
Se hai un blog con un buon traffico molto probabilmente una parcentuale più o meno rilevante dei tuoi visitatori non arriverà solamente dai motori di ricerca o dai Feed RSS, ma negli ultimi anni il numero di persone che arriva anche dai social network, quali facebook e twitter probabilmente è considerevolmente aumentato. Questo è vero in particolar modo per quei blog che trattano temi che si prestano bene alla condivisione sui social network.
Ad esempio se gestisci un blog che parla di web marketing o tecnologia sono due ottimi argomenti, in quanto le persone interessate a queste tematiche sono anche quelle che maggiormente utilizzano i social per passione o lavoro e quindi saranno anche le più propense a condividere i tuoi articoli interessanti. In questo articolo ti voglio parlare di uno degli aspetti fondamentali per quanto rigurda l’attività su Twitter, ovvero quello di tracciare quante visite arrivano al tuo sito/blog da questo social network utilizzando Google Analytics.
Prima di entrare nei dettagli è però è opportuno introdurre t.co, l’URL shortner ufficiale di Twitter. Molto semplicemente questo servizio accorcia in automatico gli URL dei link che inserisci all’interno di un tweet e verifica che il link inserito non porti a risorse SPAM o pagine contenenti Malware. Come specificato nell’home page di http://www.t.co: “Twitter uses the t.co domain as part of a service to protect users from harmful activity, to provide value for the developer ecosystem, and as a quality signal for surfacing relevant, interesting Tweets.”
Tra pochi giorni (esattamente il 24 settembre) a Bologna ci sarà un importante evento SEO gratuito, si tratta di uno dei tanti eventi organizzati dal Forum GT e che prendono il nome di GT Study Days. In questi eventi esperti di SEO e Web Marketing di fama nazionale nei loro interventi approfondiscono le più recenti novità nell’ambito SEO / Web Marketing.
Il 24 settembre a Bologna si parlerà di Google Social Search e +1, Link popularity, Strumenti per Webmaster, Mobile Marketing ed altro. Puoi visualizzare il programma completo ed iscriverti gratis a questa pagina.
Io sarò presente, se ci sarai anche tu può essere un’ottima occasione per conoscerci di persona!
Ebbene si… anche io sono stato penalizzato da Google Panda. O meglio, delle diverse decine di siti che gestisco uno solo è stato penalizzato da Google Panda, con un deciso calo di traffico organico proveniente da Google. Il grafico sottostante, riferito al solo trafffico organico proveniente da Google nella settimana dall’8 al 15 agosto fa capire immediatamente l’effetto che lo sbarco di Panda in Italia il 12 agosto ha avuto sul mio sito.
Il calo del traffico organico proveniente da Google è stato del -41.5%, da un giorno all’altro, come si può facilmente vedere nel grafico soprastante preso dalle statistiche di Google Analytics.
Accertato che sono stato colpito dalla scure del Panda ho fatto un’analisi delle possibili cause e letto molto su quanto i maggiori esperti italiani e stranieri hanno scritto nelle ultime settimane. Il sito penalizzato è un blog WordPress, i fattori che nel mio caso specifico aver causato la penalizzazione possono essere:
Le notizie economiche di questi giorni non sono certo rassicuranti, sia per quello che succede negli USA, sia per quello che sta succedendo in Italia. Gli USA sono a rischio bancarotta ed invece di diminuire le spese alzano la soglia del debito. Notizia di oggi è che Standard & Poor’s ha tolto agli Stati Uniti il rating massimo di Tripla A che classificava il debito degli USA come un investimento sicuro, erano ben 70 anni che gli USA mantenevano la valutazione AAA.
La ragione di questa decisione è che l’agenzia ha giudicato insufficiente la recente manovra economica di riduzione del deficit. Senza entrare nei dettagli di quello che significa vediamo di capire cosa accade in maniera semplice. Gli USA semplicemente spendono più di quanto incassano da molto tempo e contraggono altri debiti per pagare i debiti da saldare. In poche parole per coprire il loro debito nei confronti dei creditori contraggono altro debito! Una situazione che capirai non può andare avanti per sempre.
Gli USA rischiavano il “default” (insolvenza) se entro il 3 agosto non avessero trovato una soluzione a questa problematica, ma la soluzione adottata è stata semplicemente quella di alzare la soglia del debito in quanto la soglia massima di indebitamento è fissata per legge. Questo naturalmente non risolve il problema ma consente di ottenere altro tempo per trovare una soluzione. Negli ultimi anni a causa delle guerre in Iraq e Afghanistan, il salvataggio di grandi banche ed assicurazioni è costato al contribuente americano cifre impressionanti.
Gli USA in questo modo non faranno altri che rimettersi a “stampare moneta” con un conseguente rialzo del valore di oro, argento ed altre materie prime. Per comprendere meglio tutto quello che accade in questio giorni, ma che in realtà non è che l’evolversi di una situazione che è esplosa con la crisi finanziaria del 2008 vi consiglio la lettura di un libro di uno dei miei autori preferiti, Robert T. Kiyosaky, si tratta del libro La cospirazione dei ricchi. Le 8 nuove regole del lavoro. Se non conosci Robert T. Kiyosaky devi sapere che è uno degli autori nel campo economico e finanziario più famosi a livello mondiare ed autore del bestsellerPadre ricco padre povero. Quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro (libro che tutti dovrebbero leggere).
La Cospirazione dei Ricchi tratta temi quali l’abbandono della parità aurea, la crisi finanziaria attuale, l’educazione finanziaria e la disinformazione mediatica e fornisce soluzioni da adottare a livello personale per avere una corretta gestione finanziaria del proprio patrimonio ed investimenti.
Un libro assolutamente consigliato per chi vuole capire cosa sta accadendo in questi giorni, cosa è successo realmente nel 2008 che ha fatto esplodere la crisi e quali misure è opportuno adottare per non esserne coinvolti.
“Se non conosci le regole del gioco perderai sempre”.
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