In questo post ti voglio parlare di come per svolgere bene l’attività SEO, soprattutto su portali di grandi dimensioni, è molto importante cercare di prevenire i problemi prima che verifichino. Mi spiego meglio, come sai negli ultimi anni Google è diventato molto più severo per quanto rigurda le penalizzazioni e molto spesso risulta difficile comprendere il perchè il proprio sito venga penalizzato. Può capitare infatti che anche siti che rispettano le linee guida di Google possano venire penalizzati senza motivazione apparente o possono verificarsi dei problemi di natura tecnica che non fanno performare bene il sito nelle SERP quanto potrebbe (es. duplicazioni di contenuti, problemi di indicizzazione ecc.).

L’attività SEO molto spesso è vista come l’attività che punta a “spingere” il sito sui motori di ricerca e migliorarne il ranking su specifiche parole chiave. Un’altra attività molto importante e complementare a quella del miglioramento del ranking è quella di monitorare la situazione del sito su cui si sta lavorando per evitare possibili problematiche. Il fine di questa attività è quello di “conservare” il posizionamento ottenuto fino a questo momento evitanto le problematiche più comuni che possono verificarsi e cercando di prevenire eventuali penalizzazioni.

L’obiettivo di questo post è quindi quello di esporre le attività che puoi fare per “proteggere” il tuo sito web (o quelli dei tuoi clienti) cercando di anticipare e prevenire i problemi prima che si verifichino. Sopratutto per quanto rigurda i portali di grandi dimensioni su cui si sviluppa quotidianamente è importante verificare periodicamente alcuni aspetti. Ad esempio, ti è mai capitato che qualche programmatore poco affine con la SEO esegua delle operazioni che possono risultare compromettenti per il posizionamento del sito?

Vediamo quindi quali sono gli aspetti che ti consiglio di verificare periodicamente:

  • Robots.txt: verifica periodicamente il file robots.txt, anche una piccola modifica a questo file può causare problemi molto rilevanti, verifica che non venga sovrascritto con un robots.txt errato o che non vengano modificate le direttive presenti.
  • Rel Canonical: il rel canonical è uno strumento molto importante per ottimizzare siti web che presentano URL con contenuti duplicati, tuttavia l’utilizzo improprio del canonical può causare problemi seri. E’ importante effettuare verifiche precise ogni volta che il canonical viene inserito in un sito dove non era presente oppure viene modificato, inoltre ne va verificata periodicamente l’effettiva efficacia.
  • Sitemap XML: Verifica e rigenera periodicamente la sitemap XML (se gli URL del sito cambiano) assicurando la giusta priorità agli URL inseriti, reinvia la sitemap aggiornata tramite i webmater tools di Google, verifica che non vi siano errori e quante sono le pagine effettivamente indicizzate rispetto a quelle inserite nella sitemap.
  • Google Webmaster Tools: I webmaster tools di Google sono uno strumento importantissimo per prevenire eventuali problematiche, in essi puoi verificare ad esempio se vi sono problemi nella sitemap XML, gli errori di scansione, le statistiche di scansione (un forte incremento o decremento delle pagine scansionate giornalmente potrebbe essere un sintomo di un problema), i suggerimenti HTML. Senza dubbio questo potente strumento è uno dei principali mezzi a disposizione dei webmaster per la prevenzione, un difetto è che i dati riportati hanno alcuni giorni di ritardo, ed accorgersi di un possibile problema alcuni giorni dopo che esso si è verificato può essere tardi.
  • Analisi dei log: l’analisi dei log è una delle operazioni più utili per verificare la presenza di eventuali problemi di scansione. Vedere le  richieste di Googlebot talvolta consente di svelare problematiche che altrimenti sarebbero difficili da rilevare, è molto importante eseguire un’analisi periodica dei log del proprio sito.
  • Xenu: se ancora non lo conoscessi Xenu è uno dei software più utili ai fini dell’attività SEO, Xenu infatti consente di fare dei controlli periodici sulla struttura degli URL per verificare che il sito non presenti anomalie quali link interrotti, pagine non più esistenti (ma ancora linkate), link a siti esterni non funzionanti ecc. Un altro software simile ma più completo e che evidenzia anche gli elementi SEO presenti nelle pagine è invece Screaming Frog SEO Spider.
  • Contenuti duplicati: i contenuti duplicati sono una fonte di problemi non indifferente. Aggregatori, copia manuale dei contenuti ed altre forme di copia possono rovinarti più di una giornata. Soprattutto se gestisci un blog verifica che i tuoi contenuti originali non vengano copiati da altri siti, puoi utilizzare http://www.copyscape.com/ o la ricerca di frasi (“”) su Google per verificare se qualcuno copia i tuoi contenuti. Presta inoltre attenzione anche alla presenza di contenuti duplicati all’interno del tuo sito, anche in questo caso è molto frequente vedere blog che lasciano indicizzare le pagine tag, archivi e categorie generando numerosi contenuti duplicati interni al sito che possono essere fonte di penalizzazione.

Concludendo, il consiglio che mi permetto di darti è di non concentrare tutta l’attività SEO solo sulla link building ma periodicamente prenditi un po’ di tempo per verificare altri aspetti che sono altrettanto importanti e possono aiutarti a prevenire situazioni spiacevoli!